Principi di base di una sana alimentazione

Principi di base di una sana alimentazione

Vuoi mangiare bene? Non sai come farlo? Assicurati di leggere le regole di base di una dieta sana, imparerai da loro come un modo sano. La ricompensa sarà, meglio, salute, molto bene, grande concentrazione. Questa è la nostra guida per una dieta sana che ti aiuterà a organizzare la tua conoscenza di una dieta sana.

Mangiare sano dovrebbe essere individuale e significare qualcosa di diverso per tutti. In caso contrario, le persone con insulino-resistenza devono mangiare e in modo diverso nelle malattie autoimmuni. Sfortunatamente, a volte si scopre che anche gli alimenti generalmente considerati sani possono essere dannosi per alcuni gruppi di persone. Ecco perché è così importante seguire il tuo corpo, ascoltare la risposta al cibo e cercare di scegliere una dieta migliore per te, non solo una buona.

Malattie che si verificano con una dieta impropria

È noto da tempo che prendersi cura di un’alimentazione corretta e sana è importante per una corretta crescita e mantenere una buona salute. Evita molte malattie che si sviluppano a volte per anni, a causa del consumo di quantità eccessive o troppo piccole di determinati nutrienti. Le malattie più comuni di questo tipo sono:

  • malattie cardiovascolari
  • ipertensione arteriosa< /li>
  • diabete
  • obesità
  • colelitiasi
  • anemia da carenza di ferro
  • osteoporosi
  • così come alcune malattie oncologiche (stomaco, colon, mammella)

La malnutrizione può anche portare a problemi più comuni come: limitare la capacità di assimilazione della conoscenza, stanchezza cronica e indebolimento della concentrazione.

mangiare sano

4 CONSIGLI A TAVOLA PER UN 2019 IN SALUTE E UN’ALIENAZIONE CORRETTA

Variare gli alimenti, ridurre il sale e l’uso di determinati grassi, limitare l’assunzione di zucchero ed evitare l’abuso di alcol. Sono le 5 ‘regole d’oro’ per il 2019 suggerite nientemeno che dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Una sorta di lista dei buoni propositi per il 2019 da tenere a mente per un’alimentazione sana, che va sempre affiancata a un po’ di attività fisica, e per una vita più lunga. 
Ciò che mangiamo e beviamo, infatti, può influenzare la capacità del nostro corpo di combattere le infezioni, nonché la probabilità di sviluppare problemi di salute più avanti nella vita, tra cui obesità, malattie cardiache, diabete e diversi tipi di cancro. Ecco i suggerimenti nel dettaglio.

Tenete sotto controllo le calorie

Per un’alimentazione corretta è fondamentale assumere un numero di calorie adeguato al nostro fabbisogno quotidiano, in rapporto sia al nostro peso corporeo che all’età e al nostro stile di vita. Assumere un numero di calorie superiore al necessario produrrà un inevitabile aumento di peso. L’equilibrio in un’alimentazione corretta è fondamentale: saranno quindi da evitare le diete troppo drastiche, così come una vita troppo sedentaria.

Rivolgetevi a un nutrizionista per calcolare in maniera corretta e più precisa possibile il vostro peso ideale, poi ricordatevi di tenere sotto controllo il vostro peso, pesandovi almeno una volta al mese e tenendo conto che oscillazioni del 5% sono del tutto normali. Ricordate sempre, inoltre, di svolgere una costante attività fisica. Se non avete tempo di iscrivervi in palestra, provate con dei semplici esercizi casalinghi come questi che vi consigliamo

Più cereali, legumi, ortaggi e frutta. Grassi: scegli la qualità e limita la quantità

Questi alimenti sono importanti perché apportano carboidrati ma anche vitamine, minerali ed altre sostanze di grande interesse per la salute. Inoltre i cereali, e soprattutto i legumi, sono anche buone fonti di proteine. Un’alimentazione ricca di cereali, legumi, ortaggi e frutta protegge dalla comparsa di numerose malattie. I cereali, gli ortaggi e la frutta contengono, inoltre, notevoli quantità di fibre, importanti perché regolano diverse funzioni fisiologiche nell’organismo.
I grassi apportano una grande quantità di energia e sono molto utili per l’assorbimento delle vitamine liposolubili (A,D,E,K) ma un eccessivo consumo rappresenta un fattore di rischio per l’insorgenza di obesità e malattie cardiovascolari. È consigliabile, quindi, limitare il consumo di grassi da condimento di origine animale (burro, lardo, strutto panna) e preferire quelli di origine vegetale (olio extravergine di oliva) preferibilmente a crudo. È preferibile consumare pesce più frequentemente rispetto alla carne e, comunque, scegliere carni magre eliminando il grasso visibile. Consumare latte parzialmente scremato e fare attenzione ai formaggi consumandone piccole porzioni.

CONSUMO DI SALE. LIMITARE GLI ZUCCHERI

La maggior parte delle persone in tutto il mondo mangia troppo sale. In media, il doppio del limite raccomandato dall’Oms di 5 grammi (equivalente a un cucchiaino) al giorno. E anche se non lo aggiungiamo a ciò che cuciniamo, dobbiamo sapere che il sale è presente negli alimenti o nelle bevande industriali, spesso in quantità elevate. Per questo, uno dei consigli è proprio iniziare con il rimuovere i condimenti salati dalla nostra tavola e cerca di evitare di aggiungerli per abitudine quando cuciniamo: le nostre papille gustative si abitueranno rapidamente.
Come per il sale, è importante prendere nota della quantità di zuccheri ‘nascosti’ che possono essere contenuti nei cibi e nelle bevande lavorati. Ad esempio, una singola lattina di qualsiasi bevanda gassata può contenere fino a 10 cucchiaini di zucchero aggiunto. Occorre dunque limitare l’assunzione di dolci e bevande come appunto bibite gassate, succhi di frutta, acqua aromatizzata, energy drink, tè e caffè pronti da bere e bevande al latte aromatizzate. E’ importante inoltre evitare di somministrare alimenti zuccherati ai bambini: sale e zucchero non dovrebbero essere inseriti nella dieta dei bambini fino almeno ai 2 anni di età.

Ricordate di masticare lentamente

Per un’alimentazione corretta non è importante solo cosa mangiamo, ma anche come. La masticazione è fondamentale per facilitare la digestione dei cibi e l’assorbimento delle sostanze nutrienti da parte del nostro organismo. Masticare lentamente aiuta a ridurre il senso di fame, a migliorare la nostra digestione grazie all’azione della saliva, alleggerendo il lavoro dello stomaco.

Una masticazione lenta aiuterebbe inoltre a ridurre lo stress e limitare l’ansia: è la cosiddetta cultura dello “slow food”. Una cattiva masticazione può portare al cattivo assorbimento dei cibi con la conseguenza di influenzare negativamente tutto il nostro organismo, sistema nervoso compreso. E se avete dei denti sensibili che possono creare problemi durante la masticazione, ecco quali sono gli alimenti da evitare

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Sono specializzato in diete che includono sia la riduzione del peso che la dietoterapia nelle singole malattie.Ogni piano di alimentazione è attentamente pensato e adattato individualmente allo stile di vita, alle esigenze e alle preferenze di gusto. Il punto di riferimento nello sviluppo del piano è un dettagliato colloquio medico-nutrizionale e l'analisi della composizione corporea. Sono anche interessato a nuovi integratori alimentari.